Si comunica che il primo cittadino non ha assunto la piena
responsabilità in merito all’apposizione della firma e all’emissione della
relativa ordinanza.
Nella giornata di ieri, congiuntamente alla LAV di Palermo,
è stato contattato un veterinario comportamentalista al fine di procedere a
un’ulteriore osservazione e a una valutazione comportamentale del cane.
In data odierna, 21 aprile, è stata inoltrata una
comunicazione al Garante degli Animali della Regione Sicilia, rappresentando in
modo dettagliato l’intera vicenda riguardante il cane Nocciolina. Nella
medesima comunicazione, è stato richiesto di valutare l’opportunità, da parte
dell’Autorità competente, di avviare un’istruttoria finalizzata ad accertare
compiutamente i fatti, con contestuale richiesta di formale riscontro.
Si evidenzia, altresì, che qualora i fatti contestati
dovessero risultare insussistenti, la misura della “reclusione” del cane
risulterebbe priva di fondamento giuridico, con possibile configurazione di un
danno economico a carico del Comune. In tal caso, ove ne ricorrano i
presupposti, si procederà a sottoporre la questione all’attenzione della Corte
dei Conti.