ALCAMO – Si amplia ad Alcamo la rete di collaborazione a sostegno dei percorsi di reinserimento delle persone in esecuzione penale esterna. L’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (ULEPE) di Trapani ha sottoscritto due nuovi accordi con enti del Terzo Settore, rafforzando il modello di “giustizia di comunità” già avviato sul territorio.
Nella sede dei Servizi Sociali del Comune sono stati firmati il Protocollo per l’inclusione sociale e l’Accordo di collaborazione per attività di volontariato a valenza riparativa, strumenti che consentiranno ai destinatari di misure disposte dall’Autorità giudiziaria di svolgere attività utili alla collettività in contesti dedicati all’assistenza delle persone più fragili e alla tutela degli animali.
A siglare gli accordi sono stati la direttrice dell’ULEPE di Trapani, Rosanna Provenzano, insieme ai rappresentanti dell’IPAB Opere Pie Riunite Pastore e San Pietro e dell’associazione Un’Anima Mille Zampe Italia. Alla firma hanno preso parte anche l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Baldassare Mancuso, e il dirigente del settore, Marco Conigliaro.
Le nuove intese ampliano le opportunità offerte dalle misure alternative alla detenzione, mettendo al centro percorsi di responsabilizzazione e inclusione attraverso attività di volontariato con una concreta ricaduta sociale. L’obiettivo è favorire il recupero delle persone coinvolte e, al tempo stesso, offrire un beneficio alla comunità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato tra il Comune di Alcamo e l’ULEPE, che ha portato all’attivazione dello Sportello di Prossimità ospitato nei locali dei Servizi Sociali. Un presidio nato per rendere più accessibili i servizi dell’esecuzione penale esterna e rafforzare il raccordo tra istituzioni, servizi sociali, sistema sanitario e realtà del volontariato.
Con l’ingresso dei nuovi partner territoriali, la rete si consolida ulteriormente, in linea con il processo di riforma della giustizia che valorizza le misure alternative e la giustizia riparativa come strumenti capaci di favorire il reinserimento sociale e ridurre il rischio di recidiva.
Per l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Surdi, la collaborazione con l’ULEPE rappresenta un tassello importante nella costruzione di un sistema territoriale fondato sulla coesione sociale e sulla partecipazione del Terzo Settore.
Il coordinamento delle attività sarà affidato alla dottoressa Maria Gallo, per l’ULEPE, e alla dottoressa Maria Elena Palmeri, per il Comune di Alcamo, che seguiranno lo sviluppo dei progetti e l’ampliamento delle collaborazioni con il mondo del volontariato.